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Civitella Roveto e dintorni: alla scoperta dei sapori “Lungo le antiche Rue”

Oggi voglio parlarvi di un evento che si tiene nel nostro bel paese diventato ormai, per me ed i miei amici, un evento irrinunciabile! Sto parlando della sagra annuale di Civitella Roveto: Lungo le antiche Rue.

Ci troviamo in Abruzzo in provincia dell’Aquila, patria degli arrosticini e del buon cibo (ma anche il vino non è affatto male!).

Qui, ogni anno, Civitella mostra i suoi sapori, aprendo circa 80 cantine diverse dove è possibile degustare cibi della tradizione abruzzese, ma non solo. Nata come sagra della castagna, oggi la definirei una sagra dai mille sapori!

Troverete infatti dagli arrosticini alle bruschette con il caciocavallo, dalla pasta al tartufo alle lumache. Insomma, ce n’è per tutti i palati!

Informazioni e consigli utili

Lungo le antiche Rue, ha conquistato nel tempo molta popolarità, per questo motivo i vicoli sono sempre strapieni di gente. Dopo 3 anni di frequentazione credo di aver raggiunto l’esperienza per darvi le dritte di un weekend perfetto e senza stress!

Consiglio di partire direttamente sabato mattina (se non venite da eccessivamente lontano), per godervi la sagra da metà mattinata al tardo pomeriggio.

ATTENZIONE

Vi consiglio di evitare di restare la sera, in quanto è proprio il momento in cui vi sono ondate e ondate di persone al punto di rendere difficoltoso persino il muoversi tra i vicoletti.

A livello di cibo, non c’è un qualcosa da consigliare di più o di meno, posso solo dirvi: PROVATE TUTTO IL POSSIBILE FINCHE’ IL VOSTRO STOMACO REGGE!

Ovviamente arrosticini, tartufo e castagne sono i protagonisti. Personalmente ho apprezzato anche le bruschette con il caciocavallo. Una vera bomba (occhio che vi pienano parecchio!).

Se non siete abituati al clima fresco della montagna, non c’è nessun problema, potrete riscaldarvi con del buon vin brulé. Ottimo anche questo.

Verso le 18, vedrete arrivare una quantità immensa di persone. Ed è proprio questo il momento giusto per andarsene. Potete tornare al vostro appartamento a riposarvi (leggete più giù per consultare i migliori posti in cui pernottare) e cenare, se non vi è bastata la scorpacciata fatta a pranzo!

Ma il parcheggio?

In genere il problema delle sagre è sempre il solito: dove parcheggio la macchina? Vi consiglio di evitare di girare e girare inutilmente (attenzione che fanno le multe!) ed andare sul sicuro direttamente ai parcheggi riservati alla sagra.

Si paga 3 euro senza limiti di tempo, inoltre dallo stesso parcheggio parte una navetta che porta gratuitamente all’inizio della sagra e vi riporta indietro (anche se in realtà potete arrivarci anche a piedi). Ecco più o meno dove è ubicato il parcheggio:

Dove alloggiare

Qui arriva il dramma! Le date precise della sagra vengono pubblicate quasi all’ultimo momento, o comunque troppo tardi per trovare, in genere, un alloggio a Civitella.

In 3 anni non siamo mai riusciti a pernottare nello stesso posto! Il mio consiglio è quello di cercare tramite Booking o Airbnb, nei pressi di Avezzano o paesi limitrofi.

Avezzano è sicuramente la prima scelta in quanto la strada da e per Civitella è tutta dritta. Il rischio di pernottare nei paesini limitrofi è che spesso le stradine sono tutte curve. Ad ogni modo ecco i 3 posti in cui siamo stati in questi 3 anni. Tutti davvero piacevoli.

ALLOGGIO A CANISTRO

Canistro è un piccolo paesino vicino Civitella, molto tranquillo e piacevole. L’appartamento era perfetto per 3 persone e Marina, la host, davvero gentile.

PRO
Luogo molto tranquillo
Ospitalità eccellente
Ottimo rapporto qualità/prezzo
CONTRO
Segnale cellulare quasi assente
✘ Strada da e per Civitella con molte curve
ALLOGGIO AD AVEZZANO

Ad Avezzano sono due le soluzioni che posso consigliarvi. La prima è un appartamento molto spazioso e ben ubicato. Da sottolineare la gentilezza di Anna Rita e Simone (il figlio). Abbiamo apprezzato molto anche la colazione, in cucina c’era tutti i viveri necessari!

PRO
Posto auto dentro il cancello
Ospitalità eccellente
Colazione inclusa
CONTRO
Nulla

La seconda soluzione è quella della Mansarda di Isa. Ubicata a pochi passi dalla Chiesa di Avezzano e molto spaziosa.

PRO
Appartamento con 2 bagni
Ospitalità eccellente
Ben ubicato
CONTRO
Se siete tanto tanto alti, essendo una mansarda potrebbe essere scomodo

Se avete tempo…

La domenica vi sconsiglio di recarvi nuovamente alla sagra, in quanto è il giorno che registra maggiore affluenza di persone. Potete però visitarvi qualche paesino o borgo tornando verso casa. Di seguito le mie proposte, tenendo presente che la nostra meta finale era Roma.

Avezzano ed il Castello Piccolomini di Celano

Nelle vicinanze di Civitella Roveto, c’è Avezzano, luogo ideale per alloggiare (come abbiamo visto sopra), ma anche per farsi una passeggiata. Vi consiglio di farvi una super colazione al bar Gran Caffé di Avezzano, che è un po’ il punto di ritrovo della gente del luogo. Cappuccino superlativo!

Il bar si trova di fronte la Cattedrale di Avezzano e Piazza del Risorgimento. Non c’è tantissimo da vedere qui, ma una passeggiata fa comunque piacere farsela.

Dopo una ricca colazione sarete pronti per raggiungere Celano e visitare il Castello Piccolomini. Si trova a circa 13 km di distanza.

L’entrata del castello si paga 4 euro. Non aspettatevi grandi cose al suo interno, in quanto è andato quasi tutto distrutto. Per il prezzo che si paga però, vale la pena una visita.

Il sito archeologico di Alba Fucens

A circa 11km da Avezzano troviamo il piccolo comune di Massa D’Albe, che conta circa 1400 abitanti.

Qui sorge il sito archeologico di Alba Fucens, fondata da Roma nel 304 a.C., fu di rilevante importanza per la sua posizione strategica.

I resti sono davvero ben conservati, proprio per questo venne dichiarata monumento nazionale nel 1902.

Il luogo di interesse più importante è sicuramente l’anfiteatro. Verrete catturati dalla eco che si viene a creare urlando o fischiando al centro dell’anfiteatro; trovo molto difficile spiegarlo, ma è come se la voce venisse dispersa tutta intorno. Rappresenta sicuramente un esempio straordinario di ingegneria acustica, tanto che viene utilizzato, per concerti o rappresentazioni.

Castro Dei Volsci e le Grotte di Pastena

Scendendo giù (ma mooolto giù) da Civitella Roveto, a circa 70km di distanza, si trova Castro Dei Volsci, che fa parte della lista dei borghi più belli d’Italia.

Ci troviamo già in provincia di Frosinone; vi lascerete alle spalle quindi le montagne ed il freschetto dell’Abruzzo.

Il borgo è davvero bello ed è un piacere passeggiare per i suoi vicoletti. Sicuramente il punto di interesse più importante è il Monumento alla Mamma Ciociara realizzato a ricordo di tutte le donne che, durante la seconda guerra mondiale, andarono incontro alla morte per difendere non solo la propria terra, ma anche la propria dignità e quella delle loro figlie, dalla violenza delle truppe francesi.

Un ottimo posto in cui pranzare è invece la Locanda Del Ditirambo. Davvero eccezionale, da 10 e lode! Occhio agli orari, perché non sempre è aperto a pranzo!

Ho solo la foto dell’antipasto perché quel giorno avevo troppa fame per ricordarmi di farne altre!!

Ad 11km da Castro Dei Volsci, ci sono le Grotte di Pastena, scoperte nel 1926 dal barone Carlo Franchetti. Il biglietto costa 9 euro e la visita è guidata.

Se siete amanti di questi posti, di stalattiti e stalagmiti, beh una visita ve la consiglio sicuramente!

Le mura megalitiche di Alatri e la Certosa di Trisulti

Altro comune indubbiamente interessante è Alatri, sempre in provincia di Frosinone e distante circa 70km da Civitella Roveto. La città è nota soprattutto per l’acropoli preromana cinta da mura megalitiche davvero ben conservate!

Il patrimonio monumentale è abbastanza ampio e sono vari i punti di interesse artistici ed architettonici, come la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Basilica di San Paolo ed il Palazzo Gottifredo.

Chiesa di Santa Maria Maggiore
Cattedrale di San Paolo

La cultura va accompagnata però anche dal buon cibo, e ad Alatri non manca! Qui c’è, a parer mio, uno dei migliori ristoranti in cui io sia mai stato in tutta la mia vita. Tanto che ci andiamo spesso la domenica, nonostante stia comunque a 60km da casa. Sto parlando di Bacco e Ciacco!

Sia che scegliate piatti di mare o di terra, andrete sul sicuro. Il rapporto qualità prezzo è eccelso. La cucina ineguagliabile.

Dovete assolutamente provarlo, sono certo che ne rimarrete colpiti, sia per la qualità del cibo che per il servizio.

Dopo esservi riempiti la “panza”, una passeggiatina ci vuole. Se avete già visto Alatri, vi consiglio di fare un salto alla Certosa di Trisulti a circa 20km.

IMPORTANTE

Controllate bene gli orari della Certosa di Trisulti per evitare di arrivare e trovare chiuso! Vi consiglio di controllare su questo sito, in quanto gli orari sono variati spesso nel corso del tempo.
Alla scoperta dei sapori di Sestilio e del borgo Boville Ernica

L’ultima alternativa di itinerario che vi propongo è quella di recarvi e visitare il borgo di Boville Ernica, anch’esso inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia. La sua fondazione sembrerebbe risalire addirittura al X secolo a.C.

Il borgo è molto piccolo e si gira in poco tempo, ma è davvero grazioso. Vale la pena quindi farsi una passeggiata e godersi il panorama dalla Strada Provinciale 93!

Strada Provinciale 93

A 11km da Boville Ernica, nel comune di Torrice, troviamo la LEGGENDARIA trattoria Da Sestilio 1906. Penso sia l’unica trattoria che ho visto su Tripadvisor avere 5 stelle su 5 con più di 1700 recensioni.

Qui troverete i sapori della tradizione ciociara senza spendere un capitale! Le recensioni parlano da sole e c’è poco da aggiungere se non l’obbligo di provare gli abbuticchi! Ovvero budella di pecora.

I famosi Abbuticchi di Sestilio

Se riuscite a farvi antipasto, primo e abbuticchi, siete degli eroi.

Conclusioni

Spesso sottovalutiamo le bellezze che abbiamo nel nostro paese e scappiamo all’estero, GRANDISSIMO ERRORE. Abbiamo tanti bei posticini in cui passare un weekend diverso dal solito. Non posso far altro che consigliarvi di provare, almeno una volta, la sagra “Lungo le Antiche Rue” di Civitella Roveto ed accompagnarla con uno degli itinerari proposti. E se lasciate qualcosa indietro, beh, avrete il pretesto per ritornare!

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