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Sao Tomé e Principe: itinerario consigliato

Sao Tomé e Principe è un piccolissimo stato che si trova nel Golfo di Guinea. Si tratta di un arcipelago di circa 20 isole, ma le principali sono appunto due:

  • L’isola di Sao Tomé
  • L’isola di Principe

Vennero scoperte dai portoghesi nel 15° secolo. All’epoca erano disabitate e vennero sfruttate da subito come base ideale per il commercio. Successivamente, dopo aver scoperto la ricchezza della terra per la coltivazione (specialmente per la canna da zucchero), iniziarono a far affluire su queste isole grandi quantità di schiavi africani.

Solo nel 1975 venne ufficializzata l’indipendenza.

Ora rappresentano un vero e proprio paradiso naturale ed incontaminato, dove natura e resort di lusso (ma non solo*) convivono in armonia.

*Ho finalmente pubblicato l’articolo guida su come spendere poco a Sao Tomé, lo trovi QUI

Di seguito vi riporto il miglior itinerario (secondo me) per godersi a pieno le due isole. Consiglio vivamente di visitare tutto, anche perché quando ci si ritorna in un luogo così?!

Ma primaaaa.. Hai dato un’occhiata alle INFORMAZIONI UTILI SU SAO TOME?

SÃO TOMÉ: la capitale

Consiglio di dedicare 2 giorni alla visita della capitale Sao Tomé. Non c’è molto da vedere in effetti, ma vale comunque la pena viversela un po’. Ricordate che a Sao Tomé, le cose non vanno di fretta! Tutto è, come dicono loro “leve-leve“, ovvero “tranquillo tranquillo” (forse tranne quando guidano, che è un po’ più un “levete che devo passà!”).
Premetto che il centro di Sao Tomé non necessita di automobile in quanto si gira tranquillamente a piedi.

Partendo dalla zona aeroporto in giù troviamo Praia Nazaré e poco più giù Praia Lagarto. Sono due piccole spiaggette su strada, nulla di eccezionale ma carine da vedere.

Continuando troviamo la Fabbrica di Cioccolato di Claudio Corallo, italiano fiorentino agronomo che si è trasferito a Sao Tomé riscoprendo la passione per la lavorazione del cacao e del caffè (ha piantagioni sia a Sao Tomé che nell’isola di Principe). Per 100 dobra, quindi 4 euro, potrete fare la degustazione della sua cioccolata. Ne vale davvero la pena. La degustazione avviene il lunedì, il mercoledì ed il venerdì alle ore 16:40, ma la biglietteria apre prima. Se non ci andate nel periodo turistico potete evitare di prenotare prima e presentarvi lì verso le 16 per acquistare il biglietto.

Troviamo poi il Mercado Municipal. Vi consiglio di entrarci dentro senza zaino né nulla, perché sarà pieno zeppo di gente. Nulla di eccezionale ma resta comunque un’esperienza da fare. Verrete travolti da un odore parecchio insistente di pesce, ma Sao Tomé è anche questo!

Vi è poi la cattedrale da uno stile coloniale (mi ha ricordato molto le cattedrali che si trovano tra Guatemala e Messico).

Cattedrale di Sao Tomé
Cattedrale di Sao Tomé

A due passi dalla cattedrale troviamo invece il Palacio Presidencial. Quindi la residenza del Presidente della Repubblica di Sao Tomé. Proseguendo troviamo la Libreria Nazionale, la Piazza della Gioventù ed il Museo Nazionale (Forte de São Sebastião).

Forte de São Sebastião Sao Tomé
Forte de São Sebastião

Il museo merita una visita. Il costo è 100 dobra, quindi sempre 4 euro. Non aspettatevi chissà cosa, ma comunque è un modo per imparare qualcosa in più sulla storia dell’isola.

Itinerario della parte centrale

L’itinerario della parte centrale è quello più tranquillo, in quanto è il più breve, ma può andar bene per prendere confidenza con le strade. In molti sconsigliano di noleggiare la macchina da soli, io andrò controcorrente, ma onestamente se siete un minimo abituati alle strade malandate (ed in Italia ne abbiamo molte), basta prestare un po’ di attenzione. Certo è che la macchina, che sia per proprio conto o con autista, è indispensabile per visitare l’isola.

La prima tappa sarà Trinidade, che se non sbaglio dovrebbe essere la seconda città più popolata dell’isola. Potete anche semplicemente passarci in auto senza fermarvi, ma guardate comunque fuori dal finestrino!

Si arriva poi a Monte Cafe, dove troverete il Museo del Caffè appunto che merita sicuramente una visita per apprendere al meglio la vita nelle piantagioni e la lavorazione del caffè stesso.

Monte Cafe
Monte Cafe

Proseguendo avanti arriverete alla Cascata di Sao Nicolau. Quando ci sono andato io la “cascata” aveva poca acqua, quindi non era nulla di che, ma merita comunque una visita. Tanto ci si arriva con la macchina.

Cascata Sao Nicolau
Cascata Sao Nicolau

Proseguendo sulla stessa strada, poco più avanti, arriverete al Giardino Botanico. Consiglio di fermarvi e fare la visita (teoricamente dovrebbe essere gratuita, ma potrebbero chiedervi dei soldi, alla fine c’è un grande impegno nel mantenere il tutto). Qui potrete vedere molte specie di piante ed alberi, oltre che le lumache giganti (mi hanno spiegato che sono specie protette ed in estinzione).

Rosa di porcellana giardino botanico di Sao Tomé
Rosa di porcellana

Da ultimo, più avanti, vi è il Lagoa Amelia. In realtà nulla di imperdibile.

Itinerario della parte sud

Nella zona Sud, abbiamo parecchi punti di interesse. Vi consiglio di scegliere un giorno di bel tempo per poter ammirare al meglio il Pico Cao Grande (altrimenti con nuvole e nebbia rischiate di non vedere nulla).

Andando in ordine troveremo la Roca Agua-Izé, ovvero un vecchio ospedale abbandonato. Sicuramente suggestivo. Sarete circondati da bambini che vi chiederanno soldi o “doce, doce” (ovvero dolci). Poco più giù la Praia Izé, ma saltabile.

Roca Agua-Izé Sao Tomé
Roca Agua-Izé

Sempre nelle vicinanze troviamo il punto panoramico de la Boca Do Inferno (Hellmouth). Vale la pena fermarsi ed ammirare il paesaggio.

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#followmeto Boca do Inferno, Água Izé, São Tomè ???

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Proseguendo potete fare una sosta a Praia Das Sete Ondas e Praia Micondò, fino ad arrivare alla Roca de Sao Joao Angolares.

Roca de Sao Joao Angolares
Roca de Sao Joao Angolares.

Da segnalare che da Sao Joao Angolares, inizia la strada di “avvistamento” del Pico Cao Grande. Siccome in tutti i blog del mondo viene detto “lo troverete per strada, è impossibile non vederlo”, io ho deciso di segnalarvi i punti esatti da dove potrete ammirarlo. Personalmente sono un po’ impazzito per trovarlo perché non lo vedevo! Poi ho capito che il problema era che c’erano troppe nuvole e di conseguenza il Pico era completamente coperto (fortunatamente ci sono tornato un altro giorno).

Fate attenzione e procedete con calma che da questo punto in poi, la strada non è il massimo, ma comunque nulla di impercorribile.

Coordinate Pico Cao Grande

Ecco le coordinate precise da copiare ed incollare su Google Maps:

  • 0.101189,6.608503
  • 0.099652,6.595885
  • 0.093770,6.582422
  • 0.092820,6.581093
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#followmeto Pico Cão Grande, Sao Tomé e Principe???

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Proseguendo la strada arriverete a Porto Alegre e successivamente a due spiagge FANTASTICHE. Praia Piscina e Praia Jalé. Sono davvero due spiagge da sogno. Probabilmente le più belle dell’isola di Sao Tomé.

Praia Jalé Sao Tomé
Praia Jalé

Prima di Porto Alegre troviamo “Ponta Da Baleia“, ovvero il punto dove ci si imbarca per andare all’ Ilheu Das Rolas dove potrete vedere il famoso “Marco Do Equador” dove la latitudine è ZERO . Io vi consiglio di andarci, sarebbe un peccato saltarla.

Marco Do Equador Sao Tomé
Marco Do Equador

Il traghetto parte la mattina alle ore 10:10 e ritorna alle 16:30. Evitate di andarci con altri mezzi (gli abitanti di Porto Alegre potrebbero proporsi di accompagnarvi loro, ma è poco sicuro). L’imbarco lo notate in quanto segnalato dal cartello; dovrete girare a sinistra dalla strada principale. Considerate quindi di spendere due giorni per la parte sud: uno dedicato a vedere i vari punti di interesse e uno per Ilheu Das Rolas.

Itinerario della parte nord

La parte nord arriva fino a Santa Catarina circa, la strada è risultata piuttosto tranquilla nonostante su molti blog leggo che le strade al nord sono disastrate (sarà stata ormai l’abitudine ma a me parevano normali. Certo non autostrade però…).

L’itinerario parte con 3 spiaggette una vicino all’altra. Troviamo Praia da Mikolo, Praia Dos Governadores e Praia Dos Tamarindos (in quest’ultima la strada non è il massimo).

Più avanti, prima e vera tappa è Morro Peixe (la strada è fatta di sassi, ma nulla di tragico. Stavano facendo dei lavori di rifacimento stradale). Morro Peixe è un villaggetto di pescatori davvero carino dove vale la pena fermarsi un po’.

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#followmeto Morro Peixe, São Tomé e Principe ???

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Andando avanti troverete un’altra spiaggetta molto carina, Praia Das Conchas. Curioso e suggestivo l'”abbraccio degli alberi”.

Praia Das Conchas Sao Tomé
Praia Das Conchas

Proseguendo per qualche km, si arriva a Lagoa Azul e al faro (sono praticamente nello stesso posto). Qui potrete farvi il bagno in un acqua verde smeraldo!

Lagoa Azul Sao Tomé
Lagoa Azul

Si arriva poi a Neves! Una cittadina molto carina dove vi consiglio di provare o l’aragosta o il granchio alla “Petisqueira Santola” (ma per il cibo ne parlerò su un altro articolo). Occhio solo ai dossi per le strade (ce ne sono due in particolare TREMENDI).

Proseguendo ancora si arriva a Roca Monte Forte e al Padrao Dos Descobrimentos, che segna il punto in cui i portoghesi sbarcarono scoprendo l’isola di Sao Tomé.

Padrao Dos Descobrimentos Sao Tomé
Padrao Dos Descobrimentos

Proseguendo si arriva poi alla Roca Diogo Vaz (di cui trovate il “bar”/negozio a Sao Tomé di degustazione di cioccolata e caffè) ed infine a Santa Catarina, non prima però di passare per l’unica galleria presente sull’isola.

Tunnel di Santa Catarina Sao Tomé
Tunnel di Santa Catarina

Appena fermato per fare una foto, vedo in lontananza un gruppo di bambini corrermi incontro con un machete in mano. Alla fine volevano solo vendermi del cocco!

Arrivati a Santa Catarina in realtà la strada prosegue, pur non essendo indicata su Google Maps. Il mio consiglio? Percorretela! Andate avanti. Seppur non ci sia nulla è un bel pezzettino di strada immersi completamente nella natura. A me è piaciuta molto. Sono poi tornato indietro quando ho visto che la strada diventava un po’ fangosa. Ricordate: non esiste una strada che collega nord e sud, quindi dovrete per forza tornare indietro.

Se avete tempo..

Se avete altro tempo a disposizione oltre all’isola di Sao Tomé vi consiglio:

  • lheu Das Rolas (come segnalato in precedenza vi consiglio caldamente di dedicare qui una giornata).
  • Ilheu Das Cabras (qui non ci sono stato, ma dicono che non sia male).
  • Isola di Principe (una volta arrivati a Sao Tomé che fate vi perdete la seconda isola più grande? Assolutamente no! Allora continuate a leggere!)

Isola di Principe: l’itinerario

Potete arrivare all‘isola di Principe con il volo interno gestito dalla compagnia STP AIRWAYS. Il volo dura circa 35 minuti, ma costicchia (io ho pagato 165 euro andata+ritorno). Vi consiglio caldamente di noleggiare l’auto per un giorno. Sarà comunque sufficiente passare due notti sull’isola, a meno che non decidiate di farvi una vacanza di completo relax in uno dei resort mega lusso presenti sull’isola. Essendo io povero non era questa la mia intenzione!

Per iniziare vi consiglio di fare una passeggiata nell’unica città presente sull’isola, ovvero Santo Antonio. Con una mezz’ora sarete in grado di visitarla tutta. Trovate la chiesa, un giardinetto ed il lungo mare con il “Largo Juventude”.

Chiesa Cattolica di Principe
Chiesa Cattolica di Principe

Gli altri punti di interesse (per i quali vi servirà la macchina) sono:

  • Praia Das Bananas. Probabilmente la spiaggia più bella in assoluto. Da vedere sia dal punto panoramico di Belo Monte che da scendere fino a giù (se ha piovuto mettete il 4WD!)
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Non è facile spesso descrivere a parole cosa uno scenario possa regalarti!??️ • L’isola di Principe è il posto più incontaminato che io abbia mai trovato durante i miei viaggi ed ho capito che non per forza un paese deve essere ricco di storia, architettura o monumenti per farci emozionare. ? • Lo spettacolo più bello ce lo regala spesso tutta la natura che ci circonda. Tutto, qui, sembra essere rimasto “intatto”??? • È una tappa obbligatoria se si decide di andare a São Tomé. Praia Das Bananas è tra le spiagge più belle che potrete trovare; un vero e proprio paradiso.?? • #followmeto Praia Banana, Belo Monte, Principe Island, São Tomé e Principe ???

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  • Isola/Resort di Bom Bom. Vi fanno entrare più o meno senza problemi anche se non siete clienti. Questo posto è davvero uno spettacolo, specialmente la vista dal famoso ponte che collega l’isola.
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#followmeto Bom Bom Island Resort, São Tomé e Principe ???

Un post condiviso da Dario (@darioflyhawaii) in data:

  • Roca Sundy. Dove trovate la guest house. Dà l’idea di “posto felice”.
Roca Sundy Principe
Roca Sundy
  • Roca do Terreiro Velho. La Roca dove Claudio Corallo ha le sue piantagioni di cacao e caffè a Principe. Onestamente mi ha deluso un po’ in quanto ha un aspetto di struttura un po’ abbandonata a sè stessa.
 Roca do Terreiro Velho Principe
Roca do Terreiro Velho
  • Parque Nacional do Principe. Io non l’ho visitato, ma se siete amanti della natura vale sicuramente una visita. So che bisogna andare all’ufficio a Santo Antonio per prenotare la visita che sarà possibile solo con la guida.

Spero che queste informazioni vi siano state utili. Questo almeno è l’itinerario da me svolto! Per altre informazioni contattatemi pure o sbirciate e restate aggiornati sul blog!

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